
Il codice fiscale italiano è un identificatore alfanumerico di 16 caratteri che ogni cittadino italiano possiede per scopi fiscali e amministrativi. Uno degli elementi più importanti di questo codice è la lettera che identifica il mese di nascita nel codice fiscale, un carattere preciso che occupa sempre la stessa posizione. In questa guida completa scoprirai quale lettera corrisponde a ogni mese, dove si trova esattamente nel codice fiscale e come leggerla correttamente.
Ti forniremo una tabella completa delle lettere dei mesi, esempi pratici di decodifica e una spiegazione degli errori più comuni che le persone commettono quando cercano di interpretare questa informazione. Che tu debba verificare il tuo codice fiscale o semplicemente capire come funziona questo sistema, troverai tutte le risposte necessarie.
✅ La lettera del mese è il 9° carattere.
✅ La tabella è unica: vale per tutti (Italia/estero).
Contenuti
- 1 Risposta Rapida: Tabella Lettere del Mese
- 2 Dove Si Trova la Lettera del Mese nel Codice Fiscale
- 3 Tabella Completa: Lettere del Mese
- 4 Esempi Pratici di Lettura del Mese
- 5 Errori Comuni Quando Si Legge il Mese
- 6 Composizione del Codice Fiscale: Schema Rapido
- 7 Casi Particolari: Omocodia e Codici Esteri
- 8 Come Verificare Se la Lettera del Mese È Corretta
- 9 Domande Frequenti (FAQ)
- 10 Verifica il Tuo Codice Fiscale
- 11 Fonti Ufficiali e Approfondimenti
Risposta Rapida: Tabella Lettere del Mese
La lettera del mese è il 9° carattere del codice fiscale. Nel codice fiscale italiano, ogni mese di nascita è rappresentato da una lettera specifica secondo questa tabella delle lettere dei mesi del codice fiscale:
| Mese di Nascita | Lettera nel Codice Fiscale |
|---|---|
| Gennaio | A |
| Febbraio | B |
| Marzo | C |
| Aprile | D |
| Maggio | E |
| Giugno | H |
| Luglio | L |
| Agosto | M |
| Settembre | P |
| Ottobre | R |
| Novembre | S |
| Dicembre | T |
Nota importante: La tabella è unica e non cambia: vale per chiunque, nato in Italia o all’estero.
Dove Si Trova la Lettera del Mese nel Codice Fiscale
La lettera del mese occupa una posizione precisa e invariabile all’interno dei 16 caratteri del codice fiscale. Per capire esattamente dove trovarla, è utile conoscere la struttura completa del codice fiscale italiano:
Struttura del Codice Fiscale (16 caratteri):
Posizioni 1-3: Tre consonanti del cognome
Posizioni 4-6: Tre consonanti del nome
Posizioni 7-8: Due cifre dell’anno di nascita
Posizione 9: LETTERA DEL MESE DI NASCITA
Posizioni 10-11: Due cifre del giorno di nascita (01-31 per uomini, 41-71 per donne)
Posizioni 12-15: Codice catastale del comune o stato estero di nascita
Posizione 16: Carattere di controllo
Questa posizione non cambia mai e rappresenta sempre e solo il mese di nascita della persona.
Esempio visivo: Nel codice fiscale RSSMRA85C15H501*, il nono carattere è la lettera C, che corrisponde al mese di marzo.
Tabella Completa: Lettere del Mese
Per i mesi si usano solo 12 lettere (A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T). Le altre non si usano. Questa scelta dell’Agenzia delle Entrate privilegia consonanti ben distinguibili che riducono il rischio di errori di interpretazione, specialmente quando il codice viene scritto a mano.
Lettere usate: A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T
Lettere non usate: F, G, I, N, O, Q, U, V, W, X, Y, Z
Noterai che dopo la E (maggio) si salta direttamente alla H (giugno), e ci sono altri “salti” nell’alfabeto.
Esempi Pratici di Lettura del Mese
Per comprendere meglio come identificare il mese di nascita da un codice fiscale reale, analizziamo alcuni esempi pratici con casi diversi.
Esempio 1: Uomo nato a marzo
Codice Fiscale: RSSMRA85C15H501*
Analizzando questo codice fiscale carattere per carattere:
- RSS: Consonanti del cognome (Rossi)
- MRA: Consonanti del nome (Mario)
- 85: Anno di nascita (1985)
- C: Lettera del mese (Marzo) — questa è la posizione 9
- 15: Giorno di nascita (15 del mese)
- H501: Codice catastale del comune (Roma)
- *: Carattere di controllo (oscurato in questo esempio)
In questo caso, la lettera C al nono carattere ci indica chiaramente che la persona è nata nel mese di marzo.
Esempio 2: Donna nata a luglio
Codice Fiscale: VRDGLL90L52F205*
Decodifica completa:
- VRD: Consonanti del cognome (Verdi)
- GLL: Consonanti del nome (Giulia)
- 90: Anno di nascita (1990)
- L: Lettera del mese (Luglio) — posizione 9
- 52: Giorno di nascita per donna (52 – 40 = 12 del mese)
- F205: Codice catastale del comune (Milano)
- *: Carattere di controllo (oscurato)
Qui la lettera L indica il mese di luglio. Nota importante: il numero 52 nelle posizioni 10-11 indica che si tratta di una donna (alle donne viene aggiunto 40 al giorno di nascita), quindi il giorno reale è il 12. Tuttavia, questo non influisce sulla lettera del mese, che rimane sempre alla posizione 9.
Esempio 3: Uomo nato a dicembre
Codice Fiscale: BNCLCU78T03D612*
Interpretazione:
- BNC: Consonanti del cognome (Bianchi)
- LCU: Consonanti del nome (Luca)
- 78: Anno di nascita (1978)
- T: Lettera del mese (Dicembre) — posizione 9
- 03: Giorno di nascita (3 del mese)
- D612: Codice catastale del comune (Firenze)
- *: Carattere di controllo (oscurato)
La lettera T identifica inequivocabilmente il mese di dicembre. Essendo il numero del giorno 03 (inferiore a 40), sappiamo che si tratta di un uomo nato il 3 dicembre 1978.
Nota: negli esempi sopra, il carattere di controllo (ultima posizione) è stato oscurato con * perché si calcola con un algoritmo specifico. Questi sono esempi illustrativi per comprendere la struttura.
Errori Comuni Quando Si Legge il Mese
Nonostante la struttura del codice fiscale sia standardizzata, molte persone commettono errori nell’identificare correttamente la lettera del mese. Ecco gli errori più frequenti e come evitarli:
Confondere la lettera del mese con il carattere di controllo: L’errore più comune è guardare l’ultimo carattere del codice fiscale (posizione 16) pensando che rappresenti il mese. In realtà, l’ultimo carattere è il carattere di controllo, che viene calcolato con un algoritmo complesso e serve solo a verificare la validità del codice. La lettera del mese si trova sempre alla posizione 9, non alla fine.
Contare male la posizione dei caratteri: Alcune persone iniziano a contare le posizioni in modo errato o si confondono dopo le prime sei lettere. Un metodo semplice per non sbagliare è ricordare che la lettera del mese viene subito dopo le due cifre dell’anno di nascita. Se vedi le ultime due cifre di un anno (es. 85, 90, 78), il carattere immediatamente successivo è sempre la lettera del mese.
Dimenticare la regola del +40 per le donne: Questo errore non riguarda direttamente la lettera del mese, ma crea confusione generale nella lettura della data di nascita. Molte persone vedono numeri come 45, 52 o 63 nelle posizioni 10-11 e non capiscono che rappresentano il giorno di nascita delle donne (a cui viene aggiunto 40). È importante ricordare che questa regola influisce solo sul giorno, mentre la lettera del mese rimane identica sia per uomini che per donne nati nello stesso mese.
Confusione in caso di omocodia: Quando si verifica un caso di omocodia (due persone con dati anagrafici che genererebbero lo stesso codice fiscale), l’Agenzia delle Entrate modifica alcuni caratteri numerici sostituendoli con lettere. Tuttavia, la lettera del mese alla posizione 9 non viene mai modificata per risolvere l’omocodia. Le sostituzioni avvengono su altre posizioni del codice fiscale.
Cercare lettere che non esistono nella tabella: Visto che nella tabella dei mesi mancano diverse lettere dell’alfabeto (F, G, I, N, O, Q, U, V, W, X, Y, Z), alcune persone si confondono quando non trovano queste lettere e pensano di avere un codice fiscale errato. In realtà, è perfettamente normale: quelle lettere semplicemente non vengono utilizzate per rappresentare i mesi.
Composizione del Codice Fiscale: Schema Rapido
Il codice fiscale per le persone fisiche è composto da 16 caratteri alfanumerici che seguono questa struttura rigorosa:
- Cognome (3 caratteri): Tre consonanti del cognome, integrate con vocali o X se necessario
- Nome (3 caratteri): Tre consonanti del nome (con regola speciale se ci sono 4+ consonanti)
- Anno (2 cifre): Ultime due cifre dell’anno di nascita
- Mese (1 lettera): Lettera secondo la tabella A-T
- Giorno (2 cifre): Da 01 a 31 per uomini, da 41 a 71 per donne (+40)
- Comune (4 caratteri): Codice catastale del luogo di nascita
- Controllo (1 lettera): Calcolata con algoritmo sui 15 caratteri precedenti
▸ Approfondimento: dettagli sulla composizione completa
Le prime tre lettere (posizioni 1-3) derivano dal cognome della persona. Vengono estratte le consonanti del cognome nell’ordine in cui appaiono. Se il cognome contiene meno di tre consonanti, si utilizzano anche le vocali. Se il cognome è molto corto e non si raggiungono tre caratteri nemmeno con le vocali, si completa con la lettera X. Ad esempio, dal cognome “Rossi” si estraggono le consonanti R, S, S.
Le successive tre lettere (posizioni 4-6) derivano dal nome della persona. Anche qui si estraggono le consonanti, ma con una regola particolare: se il nome contiene quattro o più consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta consonante (saltando la seconda). Questa regola serve a creare maggiore variabilità nei codici fiscali. Se il nome ha meno di tre consonanti, si integra con le vocali e, se necessario, con la lettera X.
Le due cifre successive (posizioni 7-8) rappresentano l’anno di nascita, utilizzando solo le ultime due cifre. Una persona nata nel 1985 avrà “85”, una nata nel 2000 avrà “00”, una nata nel 2024 avrà “24”.
La lettera del mese (posizione 9) segue la tabella standardizzata da A (gennaio) a T (dicembre) che abbiamo analizzato in dettaglio.
Le due cifre del giorno (posizioni 10-11) indicano il giorno di nascita con la regola del +40 per le donne. Un uomo nato il 5 del mese avrà “05”, una donna nata il 5 avrà “45”.
I quattro caratteri del comune (posizioni 12-15) identificano il luogo di nascita attraverso il codice catastale. Per i comuni italiani, si tratta di una lettera seguita da tre cifre (es. H501 per Roma, F205 per Milano). Per le persone nate all’estero, il codice inizia con Z seguito da tre cifre che identificano lo stato.
Il carattere di controllo finale (posizione 16) è una lettera calcolata mediante un algoritmo che applica operazioni matematiche a tutti i 15 caratteri precedenti. Questo meccanismo permette di verificare rapidamente se un codice fiscale è stato trascritto correttamente.
Casi Particolari: Omocodia e Codici Esteri
Esistono alcune situazioni speciali che possono creare dubbi nell’interpretazione del codice fiscale, ma che in realtà non influenzano la lettura della lettera del mese.
Omocodia
L’omocodia si verifica quando due o più persone hanno dati anagrafici che genererebbero lo stesso identico codice fiscale. In questi casi, l’Agenzia delle Entrate interviene sostituendo alcuni caratteri numerici con lettere, seguendo una tabella di conversione specifica.
La buona notizia è che la lettera del mese alla posizione 9 non viene mai modificata per risolvere casi di omocodia. Le sostituzioni interessano principalmente le cifre dell’anno, del giorno e del codice del comune, ma la lettera del mese rimane sempre quella originale.
Nascite all’estero
Per le persone nate all’estero, il codice fiscale italiano mantiene la stessa struttura di 16 caratteri. L’unica differenza riguarda le posizioni 12-15, dove viene inserito il codice dello stato estero di nascita (che inizia con Z seguito da tre cifre).
Anche in questo caso, la lettera del mese alla posizione 9 segue esattamente la stessa tabella utilizzata per chi è nato in Italia. Non esistono regole diverse o eccezioni.
Come Verificare Se la Lettera del Mese È Corretta
Se vuoi controllare che la lettera del mese nel tuo codice fiscale o in quello di un’altra persona sia corretta, segui questa checklist semplice e veloce:
Passaggio 1 — Identifica il nono carattere: Conta con attenzione i caratteri del codice fiscale partendo da sinistra e individua quello in posizione 9. Un modo pratico è dividere mentalmente il codice: tre lettere del cognome + tre lettere del nome + due cifre dell’anno + il carattere successivo è quello che cerchi.
Passaggio 2 — Confronta con la tabella: Prendi la lettera che hai identificato e cercala nella tabella di corrispondenza mesi. Se la lettera è diversa da A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S o T, controlla prima di tutto di aver individuato davvero la posizione 9.
Nota: in caso di omocodia possono comparire lettere in posizioni dove normalmente ci sono numeri (anno, giorno, comune), ma la posizione 9 resta sempre il mese.
Passaggio 3 — Verifica la coerenza con la data reale: Se conosci la data di nascita effettiva della persona, controlla che la lettera corrisponda al mese giusto. Ad esempio, se la persona è nata il 15 marzo, il nono carattere deve essere C.
Se la lettera del mese non coincide, le possibili cause sono:
- Errore di trascrizione: Il caso più comune è un semplice errore di battitura o di lettura. Controlla di aver copiato correttamente tutti i caratteri.
- Confusione con un altro carattere: Potresti aver contato in modo errato e stai guardando un’altra posizione invece della nona.
- Codice fiscale provvisorio: In alcuni casi viene assegnato un codice fiscale provvisorio che potrebbe non seguire le regole standard.
Passaggio 4 — Usa un verificatore online ufficiale: Per una verifica definitiva, puoi utilizzare i servizi online dell’Agenzia delle Entrate che permettono di controllare la validità di un codice fiscale.
Domande Frequenti (FAQ)
▸ Qual è la lettera del mese di gennaio nel codice fiscale?
La lettera che rappresenta il mese di gennaio nel codice fiscale italiano è la A. Questa lettera si trova sempre alla posizione 9 del codice fiscale, immediatamente dopo le due cifre dell’anno di nascita. Ad esempio, una persona nata il 20 gennaio 1990 avrà la sequenza “90A” nelle posizioni 7-9 del suo codice fiscale.
▸ Perché dopo E non c’è F e mancano altre lettere?
Il sistema di codifica dei mesi non utilizza tutte le 26 lettere dell’alfabeto, ma solo una selezione di 12 lettere specifiche (A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T). Mancano le lettere F, G, I, N, O, Q, U, V, W, X, Y e Z. Questa scelta è stata fatta dall’Agenzia delle Entrate per evitare possibili confusioni con altri caratteri del codice fiscale e per garantire una maggiore chiarezza nella lettura, specialmente quando il codice viene scritto a mano.
▸ Dove si trova la lettera del mese nel codice fiscale?
La lettera del mese si trova esattamente alla posizione 9 del codice fiscale, contando da sinistra. La struttura è: 3 lettere del cognome + 3 lettere del nome + 2 cifre dell’anno + 1 lettera del mese. Quindi, dopo aver identificato le prime 8 posizioni, il nono carattere rappresenta sempre e solo il mese di nascita. Questa posizione è fissa e non cambia mai nella struttura del codice fiscale italiano.
▸ La lettera del mese cambia per chi è nato all’estero?
No, assolutamente. La tabella delle lettere dei mesi è identica per tutti i codici fiscali italiani, indipendentemente dal fatto che la persona sia nata in Italia o all’estero. Un nato a maggio avrà sempre la lettera E, sia che sia nato a Milano che a Parigi. La differenza per chi nasce all’estero riguarda solo il codice del luogo di nascita (posizioni 12-15), ma la lettera del mese rimane invariata.
▸ Come si legge la data di nascita completa dal codice fiscale?
Per leggere la data di nascita completa dal codice fiscale devi guardare le posizioni dalla 7 alla 11. Le posizioni 7-8 contengono le ultime due cifre dell’anno di nascita (es. 90 per 1990). La posizione 9 contiene la lettera del mese secondo la tabella standard. Le posizioni 10-11 contengono il giorno di nascita: numeri da 01 a 31 indicano un uomo, numeri da 41 a 71 indicano una donna (per le donne si aggiunge 40 al giorno reale). Esempio: “90C25” significa nato il 25 marzo 1990 (uomo), mentre “90C65” significa nata il 25 marzo 1990 (donna, perché 65-40=25).
▸ Come funziona il +40 per le donne?
Nel codice fiscale italiano, per distinguere uomini e donne nati nello stesso giorno, alle donne viene aggiunto il numero 40 al giorno di nascita. Questo significa che se una donna è nata il 15 del mese, nel suo codice fiscale apparirà il numero 55 (15+40). Se è nata il 1° del mese, apparirà 41. Il range per le donne va quindi da 41 (nate il 1°) a 71 (nate il 31). Questa regola si applica solo alle posizioni 10-11 del codice fiscale e non influisce assolutamente sulla lettera del mese, che rimane identica per uomini e donne nati nello stesso mese.
▸ Cos’è l’omocodia e può cambiare la lettera del mese?
L’omocodia è una situazione in cui due o più persone hanno dati anagrafici che genererebbero lo stesso codice fiscale. Per risolvere questo problema, l’Agenzia delle Entrate sostituisce alcune cifre con lettere seguendo una tabella di conversione. Tuttavia, la lettera del mese alla posizione 9 non viene mai modificata per risolvere casi di omocodia. Le sostituzioni avvengono su altre posizioni del codice fiscale, ma la lettera del mese rimane sempre quella originale corrispondente al mese di nascita reale.
▸ Posso avere un codice fiscale diverso pur avendo la stessa data di nascita?
Sì, è perfettamente normale. Il codice fiscale non dipende solo dalla data di nascita, ma anche da cognome, nome e luogo di nascita. Due persone nate lo stesso giorno, mese e anno avranno codici fiscali completamente diversi se hanno cognomi o nomi diversi, oppure se sono nate in comuni diversi. Avranno in comune solo le posizioni 7-11 del codice fiscale (anno, mese e giorno), ma tutto il resto sarà diverso.
▸ Che lettera corrisponde a giugno nel codice fiscale?
Il mese di giugno è rappresentato dalla lettera H nel codice fiscale italiano. Questa è una delle peculiarità della tabella dei mesi: dopo la E (maggio), si salta direttamente alla H (giugno), omettendo le lettere F e G. Una persona nata a giugno avrà quindi sempre la lettera H alla posizione 9 del suo codice fiscale.
▸ Qual è la differenza tra la lettera del mese e il carattere di controllo?
La lettera del mese e il carattere di controllo sono due elementi completamente diversi del codice fiscale. La lettera del mese si trova alla posizione 9 e rappresenta esclusivamente il mese di nascita secondo la tabella standard (A per gennaio, B per febbraio, ecc.). Il carattere di controllo si trova all’ultima posizione (16) e viene calcolato attraverso un algoritmo complesso applicato ai 15 caratteri precedenti. Mentre la lettera del mese ha un significato diretto e leggibile, il carattere di controllo è puramente tecnico e serve solo a verificare la validità del codice.
▸ Come posso calcolare la lettera del mese se conosco solo la data di nascita?
È molto semplice: basta consultare la tabella di corrispondenza e trovare la lettera associata al tuo mese di nascita. Se sei nato a gennaio usa A, se sei nato a febbraio usa B, e così via seguendo la tabella completa: marzo=C, aprile=D, maggio=E, giugno=H, luglio=L, agosto=M, settembre=P, ottobre=R, novembre=S, dicembre=T. Non servono calcoli matematici o algoritmi: il mese determina direttamente e univocamente la lettera. Ad esempio, chiunque sia nato a settembre, indipendentemente dall’anno, dal giorno o da qualsiasi altro dato, avrà sempre la lettera P alla posizione 9 del proprio codice fiscale.
▸ Il codice fiscale può iniziare con la lettera del mese?
No, il codice fiscale inizia sempre con tre lettere del cognome (consonanti, o vocali se le consonanti non bastano). La lettera del mese si trova sempre e solo alla posizione 9, mai all’inizio. È tecnicamente possibile che la prima lettera del cognome coincida casualmente con una delle lettere usate per i mesi (ad esempio, un cognome che inizia con A, B, C, ecc.), ma questo è solo una coincidenza e le due lettere hanno significati completamente diversi: la prima identifica il cognome, la nona identifica il mese di nascita.
Verifica il Tuo Codice Fiscale
Se vuoi, puoi copiare il tuo codice fiscale e verificare la validità tramite i servizi ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. La verifica online ti permette di controllare in tempo reale se il codice è corretto e se il carattere di controllo corrisponde ai tuoi dati anagrafici.
Fonti Ufficiali e Approfondimenti
Per qualsiasi verifica ufficiale del codice fiscale, per richiedere un codice fiscale o per ottenere informazioni aggiornate sulla normativa, il riferimento principale è il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Sul portale sono disponibili servizi online per verificare la validità di un codice fiscale, richiedere il rilascio o la ristampa della tessera sanitaria, consultare l’archivio dei codici catastali dei comuni italiani e accedere alla normativa completa.
Il Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 è il documento normativo che ha istituito il codice fiscale in Italia e ne ha definito la struttura e le modalità di attribuzione. È importante ricordare che il codice fiscale è un dato personale protetto dalla normativa sulla privacy (GDPR) e la sua raccolta, conservazione e utilizzo devono avvenire nel rispetto delle finalità legittime previste dalla legge.